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Mostra sulla Shoah
27 gennaio 1945 le truppe russe aprono i cancelli di Auschwitz, cosi il mondo che era devastato dalla guerra ancora in corso, viene a conoscenza degli orrori subiti dalle popolazioni, in particolare ebrea, per opera dei regimi nazi-fascisti.
Oggi 27 gennaio 2016 a distanza di settantuno anni ricordiamo quell’orrore affinché non si ripeta.
Gli alunni delle classi terze dello Scuole Media Statale “Bastiano Genovese” per commemorare questo giorno hanno organizzato una mostra.
Nell atrio della scuola è stata allestita un’esposizione di tele, sulle quali erano riportate frasi dalle opere dello scrittore Primo Levi, e della poetessa e partigiana italiana Joyce Lussu.
L’opera che maggiormente ha colpito la mia attenzione, erano le frasi tratte dalla poesia “Scarpette rosse numero 24”; scarpette ritrovate su un cumulo di altre scarpe e sicuramente indossate da un bambino che una volta spogliato dei suoi abiti, veniva portato a morire all’interno delle camere a gas. Tutti noi possiamo immaginare il pianto di quel bimbo, la tortura che ha dovuto sopportare, un orrore per un essere così indifeso.
Il tutto era accompagnato dalla lettura di poesie, fatta da alcune ragazze della classe 3ªF.
Lo scopo fondamentale di questa mostra è stato quello di sensibilizzare tutti noi affinché ciò che è successo all’interno di Auschwitz, e negli altri campi di concentramento rimanga nella memoria di ciascuno, nella speranza che non debba ripetersi più.

Elisa Ingegnere 2D